RASSEGNA TERRESTRI. Stasera quarta serata del festival itinerante della Piccionaia. Dopo l’aperitivo internazionale il primo spettacolo alle 19 “Thioro” della compagnia Teatro delle Albe, alle 21,30 il nuovo spettacolo “Non abbastanza vicino

Il Giornale di Vicenza, venerdì 20 luglio 2018
di Sara Panizzon

VICENZA – La storia di Cappuccetto Rosso in versione senegalese e la nuova produzione teatrale di Carlo Presotto con Umberto Pizzolato animano la quarta serata di “Terrestri D’Estate” il festival itinerante curato da La Piccionaia nell’ambito del progetto “L’estate a Vicenza”.Oggi dalle 18 il Giardino del teatro Astra ospiterà l’aperitivo internazionale “World Wide Vicenza” con i ragazzi residenti in città per il servizio di volontariato europeo.

L’evento anticiperà “Thioro” lo spettacolo, che inizierà alle 19, con cui la storica compagnia di Ravenna “Teatro delle Albe” porterà in scena la sua reinvenzione di Cappuccetto Rosso dal respiro africano, con la savana al posto del bosco e la iena Buky al posto del lupo. Scritto da Alessandro Argnani, Simone Marzocchi e Laura Redaelli per il progetto “Albe afro-romagnole”, lo spettacolo vedrà gli attori e musicisti Adama Gueye e Fallou Diop, insieme al compositore e trombettista Simone Marzocchi, intrecciare un mix di lingue, strumenti e mondi per un viaggio immaginifico e bruciante attraverso l’Africa.

La frase del celebre fotografo di guerra Robert Capa “If your picture aren’t good enough, you’re not close enough”, ha invece ispirato “Non abbastanzavicino” il titolo del nuovo spettacolo de La Piccionaia, che verrà presentato alle 21.30 sottoforma di studio. La pièce affronta il tema della narrazione del conflitto contemporaneo a partire dalla figura dell’operatore umanitario che vive oggi una crisi profonda con gli ospedali diventati obiettivi militari, le farmacie e gli ambulatori sistematicamente distrutti. Si può guardare l’orrore in faccia senza diventare complici di una pornografia della sofferenza?

Infine, alle 22.30 si terrà la proiezione di “Ubu Buur”, il documentario del Teatro delle Albe che racconta la genesi della versione senegalese dello spettacolo “Ubu re” restituendo l’esperienza vissuta dalla compagnia ravennate nel villaggio di Diol Kadd in Senegal.

Biglietti: “Thioro” 8 euro interno, 5 ridotto under14. “Nonabbastanza vicino“: 8 euro; proiezione: ingresso libero.