Basilica palladiana | Piazza dei Signori – Vicenza

di Carlo Presotto e Paola Rossi
con Paola Rossi
videoinstallazione Alberto Salvetti
musiche originali Michele Moi

La mattina del 27 novembre del 2010, una femmina adulta di capriolo viene avvistata nel centro di Vicenza. I suoi grandi occhi interrogavano le strade e i palazzi della nostra città…

Con il suo loggiato a serliana costruito dal grande architetto Andrea Palladio intorno al medievale Palazzo della Ragione, la Basilica è l’edificio simbolo della città di VicenzaLe voci della Basilica è un modo unico di esplorarla: un viaggio unico ed emozionante, ad esplorare gli echi del cantiere e della sua lunga storia. Per concludere con un suggestivo sguardo dalla terrazza superiore, che abbraccia la città restituendo la ricchezza dei paesaggio urbano nel dialogo con lo spazio naturale dei Colli Berici. Un invito a guardare la città da un diverso punto di vista, sospeso tra performance ludica, progetto di indagine sulla memoria e dispositivo di riconoscimento e riappropriazione del patrimonio collettivo.

La Basilica palladiana è un monumento riconosciuto in tutto il mondo, inserito nel 1994 nella lista Unesco dei patrimoni dell’umanità. I lavori di restauro e consolidamento realizzati tra il 2007 e il 2012 hanno ricevuto nel 2014 il Premio dell’Unione Europea per il Patrimonio Culturale e oggi la Basilica è un moderno catalizzatore di eccellenze vicentine e propulsore di arte e cultura. Un “lieto fine” per un edificio che, nei suoi quattro secoli di vita, ha attraversato una storia a dir poco travagliata: dai primi, fallimentari tentativi di cingere con un loggiato l’originaria costruzione gotica, al rincorrersi di progetti degli architetti più in vista dell’epoca, per arrivare, finalmente, nel 1549, all’assegnazione dell’incarico ad un giovane e poco noto architetto locale – Palladio, appunto – destinato a diventare un genio dell’architettura di tutti i tempi e a portare con sé nella storia la città di Vicenza. Un cantiere durato 65 anni, costato 60 mila ducati e conclusosi nel 1614, 34 anni dopo la morte di Palladio. Ma il momento più drammatico fu senz’altro il 18 marzo 1945, quando la Basilica fu colpita e sventrata dai bombardamenti alleati e l’incendio fu tale che il rame della copertura piovve a getti violenti sulla piazza. Ricostruita la carena nell’immediato dopoguerra grazie al legno donato dall’Altopiano dei Sette Comuni, negli ultimi 50 anni la Basilica è stata teatro di spettacoli e di eventi sportivi, soprattutto partite di pallacanestro negli anni ’60 e ‘70 quando le squadre vicentine femminili dominavano il campionato nazionale.