drammaturgia Paola Rossi
regia Carlo Presotto

durata 60 min circa

Se cerchi i miracoli, la morte, l’errore, la sventura, il demonio, la lebbra fuggono, i malati si rialzano sani. Il mare si apre, le catene si sciolgono; i giovani e i vecchi chiedono e ottengono la salute delle membra e ritrovano le cose perdute. Si allontanano i pericoli e cessano le necessità …

Un percorso in 13 tappe per ritrovare simbolicamente le ‘cose perdute’, e forse un po’ anche noi stessi, riscoprendo la capacità di aprire lo sguardo e di sorprendersi, a partire da una riflessione sullo spazio fuori e dentro di noi.

Ecco allora il teatro, luogo di incontro e di cultura; i corsi d’acqua, che congiungono idealmente il centro storico con il territorio circostante; Contrà dei Nodari, orientata lungo l’asse che va da Padova a Bassano; le torri e il castello, testimonianze della Camposampiero medievale; e infine i santuari, luoghi dello spirito, che ci invitano a una riflessione più profonda su noi stessi e la nostra ricerca interiore.

Lungo il percorso la voce narrante racconterà la vita e alcuni miracoli di Sant’Antonio, fino all’arrivo al santuario del Noce dove finalmente i miracoli si troveranno, raffigurati negli affreschi sulle pareti. All’uscita, l’invito a continuare a cercare miracoli, anche nella quotidianità.